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I falò di san Pietro

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Il rituale dell’accensione di fuochi nei villaggi o in altura, oltre che in Valle d’Aosta, è comune in tutti i paesi europei e rientra in quel ciclio di pratiche, alcune di origine pagana, che hanno inizio il 23 giugno e terminano il 29 giugno con la festa dei santi Pietro e Paolo.

In Valle d’Aosta, le parrocchie e le cappelle affidate a san Pietro sono numerose e la tradizione di fare grandi falò in suo onore perdura.

A seconda delle epoche che si sono susseguite, però, esistono motivazioni differenti che li hanno giustificati. Agli albori, quando il fuoco era considerato come il più nobile degli elementi, quello che più si avvicinava alla divinità, si chiedeva al fuoco la fecondità della terra e dei suoi prodotti, di preservare la salute del bestiame, di proteggere la casa e i suoi abitanti dal fulmine, dal fuoco, dai malefici e dalle streghe.

In seguito i falò sono diventati anche un mezzo di comunicazione e, in epoca più recente, verso la prima metà del 1900, una profilassi agreste per eliminare gli insetti che danneggiavano le colture.

Dal dopoguerra, dopo anni di assenza di questo rituale, l’iniziativa di alcuni uomini ha riacceso in altri la volontà di praticarlo. È proprio così che sono nati le fouà de sen Piére (i fuochi di san Pietro) alla Becca di Vioù a Saint-Christophe.

Il falò viene acceso, di notte, sulla sommità, a 2856 metri di altitudine. È buona regola, per chi sale, portare con sé nello zaino della legna, già precedentemente preparata e accatastata nei pressi dell’alpeggio di Vioù. Dopo una lunga camminata, verso le 22:00, come prevede il rituale, inizia il momento tanto atteso da tutti i partecipanti : l’accensione del fuoco che avviene anche in caso di maltempo.

I falò sono l’espressione più semplice ed arcaica della gioia e, proprio per questa ragione, anche la più bella e suggestiva.

Prima di iniziare la salita verso la Becca di Vioù, ognuno carica un po’ di legna nello zaino
Prima di iniziare la salita verso la Becca di Vioù, ognuno carica un po’ di legna nello zaino
In marcia con una fascina di rami legata allo zaino
In marcia con una fascina di rami legata allo zaino
Anche se ben carichi, occorre fermarsi per godere di ciò che si può ammirare da lassù
Anche se ben carichi, occorre fermarsi per godere di ciò che si può ammirare da lassù
C’è chi è più carico di altri e… giù in fondo, Aosta sdraiata sul pianoro
C’è chi è più carico di altri e… giù in fondo, Aosta sdraiata sul pianoro
Salire, con il sorriso, fino alla cima, in mezzo alle montagne dove la neve persiste
Salire, con il sorriso, fino alla cima, in mezzo alle montagne dove la neve persiste
Proprio sul punto più alto, si prepara il mucchio di ramaglie per il fuoco
Proprio sul punto più alto, si prepara il mucchio di ramaglie per il fuoco
È ormai l’imbrunire, ma ancora qualcuno sale con un pezzo di legno sulla spalla
È ormai l’imbrunire, ma ancora qualcuno sale con un pezzo di legno sulla spalla