Cerca

Dizionario

Contenuti del sito

Multimedia

Testi in patois

Documenti

Le cattro sèizòn : Lo fouryì

Comune: Introd
Categoria: Poesia

Lo vèa fouryì l’aruye, tott’a la viya,
Pe baillé i pouo fossouì de traille;
I galoppe, va réché la campagne eundrumuya,
È l’épatte pertò le fleur é le foille.
Adòn se vèi, pe lo veladzo,
Di boi le vigneròn chourtì;
Le-z-eun molèn corbette é quitì
Le-z-otre atò le dzoaillòn di sodzo,
A halla nouila sèizòn
To verdèye,
To verdèye,
To verdèye pe dabòn

Poéziya libramente traduita de « Le quatro seison » de J.-B. Cerlogne

Ascolta il testo

Scarica il testo

Le cattro sèizòn : Lo fouryì

Documento pdf (165 KByte)

Ita

Le quattro stagioni: la primavera

La verde primavera arriva, con un’aria sveglia,
Per dare lavoro al povero aratore;
Di corsa, va a svegliare
La campagna addormentata;
E sparge ovunque e le foglie e i fiori.
Allora si vedono, nel villaggio,
I viticoltori usciti dalla stalla,
Alcuni affilando la roncola,
Altri con un fascio di salici.
A questa nuova stagione
Tutto rinverdisce
Tutto rinverdisce,
A questa nuova stagione,
Ogni cosa rinverdisce davvero.

Libero adattamento della poesia Le quatro seisons di J.-B. Cerlogne

Fra

Les quatre saisons : le printemps

Le vert printemps vient, d’un air tout éveillé,
Pour donner du travail au pauvre laboureur ;
Au galop, il va réveiller
La campagne endormie ;
Et il répand partout et les feuilles et les fleurs.
Alors, on voit, dans le village
Les vignerons sortis de l’étable,
Les uns aiguisant leur serpette,
D’autres avec un faisceau de saules.
À cette nouvelle saison
Tout reverdit,
Tout reverdit,
À cette nouvelle saison
Chaque chose reverdit tout de bon.

Libre adaptation du poème Le quatro seisons de J.-B. Cerlogne

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti. Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso ai cookie vai alla pagina informativa.

Pagina informativa