Dou gran... ou pan

Questa pubblicazione, che è stata finanziata con la legge n. 482 del 15 dicembre 1999, che prevede la tutela delle minoranze linguistiche storiche, è inerente alla ricerca Dou gran... ou pan, realizzata dalla scuola dell'infanzia di Challand-Saint-Anselme, in occasione del 54° Concours scolaire de patois Abbé J.-B. Cerlogne (anno scolastico 2015-2016. 

Si propone, da un lato, di valorizzare il lavoro svolto dagli alunni e dagli insegnanti, al fine di premiare il loro impegno, la qualità del risultato finale e l'interesse che suscita e, dall'altro, di incoraggiare nuove produzioni in francoprovenzale che possano contribuire alla prosecuzione, di anno in anno, della bella avventura del Concours Cerlogne.

In questa pagina, è possibile scaricare il libro nella sua versione originale e prossimamente anche la sua traduzione in lingua francese e in lingua italiana, così come le registrazioni audio effettuati dalla viva voce dei bambini e delle insegnanti della scuola di Chalalnd-Saint-Anselme.

Audio

  • Registrazione audio

    Voce di Giovannina Venanzio

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Allegati

Dal grano... al pane

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Un tempo a Challand era pieno di bei campi di segale: arare, seminare, mietere, fare i covoni, portare al granaio per battere il grano, ritirare la paglia, portare al mulino per avere la farina per far cuocere il buon pane nero

Nel mese di dicembre tutti i forni dei villaggi si accendevano; a turno, le famiglie facevano cuocere il pane per tutto l'inverno. Si aiutavano gli uni con gli altri, ma quanto lavoro! Alla fine era una bella soddisfazione quando si mangiava, di gusto, un bel pezzo di pane nero.

Ora è tutto diverso...fare del buon pane non è così facile... ma comunque ci si prova di nuovo per riportare in vita tradizioni di un tempo.