Letteratura scritta

Benché la letteratura francoprovenzale non abbia conosciuto la diffusione delle letterature francesi e occitane, non è per questo meno riccaEssa proviene raramente dai principali centri della regione. Infatti, Lione ha adottato molto presto la lingua del re di Francia come lingua scritta e non ha potuto, quindi, rappresentare un centro capace di imporre una qualche koinè linguistica, così come Ginevra, l'altra grande città dell'area francoprovenzale, che ha optato allo stesso modo per il francese.

Salvo qualche atto notarile e religioso del XIII secolo, la letteratura francoprovenzale emerge abbastanza tardivamente, vale a dire nel Medioevo.

In Valle d'Aosta, l'abbé Jean-Baptiste Cerlogne, poeta e ideatore di un sistema ortografico e di un dizionario che ispirerà molti scrittori della sua regione, può essere considerato il fondatore della letteratura valdostana. A partire dalla sua opera, molti scrittori hanno scelto di comporre le proprie opere di prosa, poesia e di teatro in francoprovenzale.
Ecco in questa sezione una rassegna dei principali autori valdostani.

Arbaney M. Palmyre »

La sua poesia riassume le tappe fondamentali della vita: dall'entusiasmo della giovinezza alla riflessione sulla fugacità del tempo...

Bernin Venance »

Si improvvisò poeta in ogni occasione, anche durante l'esercizio del suo mestiere di usciere, quando intratteneva le persone che aspettavano di essere ricevute...

Berthod Amédée »

Critico d'arte e pittore, nelle sue poesie sapeva descrivere i soggetti con tratti rapidi ed essenziali, usando i versi come un pennello.

Bibois Ruffier Reine »

Affascinava l'interlocutore con le sue storie che toccavano temi immaginari e storici e dove il confine tra realtà e fantasia era impercettibile

Binel Césarine »

Césarine Binel aveva accuratamente preparato, per la stampa, la sua raccolta intitolata

Abbé Cerlogne Jean-Baptiste »

Per la Valle d'Aosta, l'abbé Cerlogne rappresenta il capofila di una generazione di autori che ha fatto della sua lingua del cuore un emblema letterario ed artistico.

Duc Lucio »

Insegnante, artigiano, scrittore, s'impegnò tutta la vita nella difesa del francoprovenzale.

Ducourtil Bellot Jeanne »

Con la sua poesia, seppe far rivivere la vita di un tempo: i personaggi, i paesaggi, gli usi, l'ambiente in evoluzione.

Ferré André »

Insegnante nelle scuole italiane in Medio Oriente, conservò per tutta la vita la nostalgia per le sue contrade...

Gal Marco »

Marco Gal scrive poesie dalla prima giovinezza. Si occupa inoltre di storia locale avente quale soggetto il suo paese natale.

Gerbore Herminie »

Corrispondente per la

Gex Corrado »

Brillante uomo politico, seppe, con capacità e impegno, dare prestigio alla Valle d'Aosta.

Gorris Vincent »

Le sue lettere ai giornali portavano il marchio di uno stile originale e anche le sue impressioni erano molto personali.

Abbé Henry Joseph Marie »

L'abbé Henry Joseph Marie racchiudeva in lui lo spirito e l'intelligenza dei suoi grandi compatrioti

Jaccod Louis »

Intellettuale di valore, dotato di una solida cultura classica, fu tra i fondatori di « Augusta Praetoria » e collaborò con diverese riviste locali e francesi.

Jérusel Armandine »

Ha lasciato quattro raccolte di poesie in patois e in francese. Ritratti ironici di personaggi locali, quadri della vita rurale...

Joly Quirino »

Cantò, nelle sue poesie, il proprio amore per il patois e, descrivendo gli oggetti più umili, seppe far apprezzare la vita dei suoi antenati...

Lucat Désiré »

La produzione poetica di Désiré Lucat non fu vasta come quella di Cerlogne, ma fu certamente di qualità.

Martin Victor »

Creava le sue poesie, le presentava accompagnandosi con la fisarmonica e portava di casa in casa il suo spirito, il desiderio di esprimere i sentimenti della sua anima.

Martinet Eugénie »

Già nel 1953 un autore come Montale la considerava una

Negri Jules Anges »

Considerato all'epoca un avanguardista, compose la sua opera nel quartiere

Obert Evalde »

Fu per lungo tempo l'animatore e il direttore della cantoria della parrocchia di Saint-Martin di Ayas e del gruppo folkloristico locale chiamato le

Piccone Vincent »

Membro della

Ronc Desaymonet Anaïs »

"Tanta Neïsse" fu insegnante elementare, consigliere regionale e cofondatrice del « Comité des Traditions Valdôtaines ».

Thérivel Adolphe »

Le sue poesie, scritte in patois e in francese, traggono ispirazione dall'amore per il proprio paese, dalla nostalgia per le buone tradizioni che scompaiono...

Thomasset Marius »

Insegnante presso la scuola elementare di Villeneuve, Marius Thomasset rappresentò il trait d'union tra il "gran maestro" Cerlogne e la nuova generazione di poeti patoisant.

Vautherin Raymond »

Cofondatore de

Viérin Davide Mirko »

Nato ad Aosta nel 1931, vive a Charvensod da sempre. La sua passione per la poesia si manifesta a partire dalla fine degli anni cinquanta.

Vietti Pierre »

Profondamente valdostano nell'animo e nello spirito, si è impegnato per tutta la vita nella salvaguardia delle tradizioni e delle lingue, francese e patois, del suo paese.

Willien René »

Fu un uomo dinamico con una straordinaria capacità d'organizzazione, i suoi interessi spaziavano dal patois, alla fotografia, al teatro, al giornalismo, all'insegnamento.