Jaccod Louis

JACCOD Louis
Châtillon 1881-Sassari 1934

Nato a Châtillon da una famiglia originaria di Pré-Saint-Didier, si consacrò agli studi umanistici presso l'Università di Friburgo.

Dedicò quasi tutta la sua vita all'insegnamento della lingua e della letteratura francese in un liceo sardo. La sua solida cultura classica e dell'area francese lo fece apprezzare nella regione che lo aveva accolto e che Jaccod aveva fatto conoscere all'estero: scrisse, tra l'altro, una monografia sul poeta sardo Sebastiano Satta.

La distanza e le sue rare visite in Valle d'Aosta non gli impedirono di manifestare, attraverso le sue opere, l'amore profondo che nutriva per il suo paese natale. Collaborò all'Almanacco Le petit ramoneur, nel 1904 pubblicò Glanures Valdôtaines, nel 1919 presentò la rivista Augusta Praetoria, con la celebre introduzione Nos raisons d'être ("Le nostre ragioni d'essere"), uno dei primi manifesti di rivendicazione autonomista.

Più tardi rimaneggiò il Dictionnaire de Patois di Cerlogne, ma la morte lo sorprese, lasciando la sua opera incompiuta.

Louis Jaccod fece della Sardegna, dove fu professore di lingua e letteratura francese, la sua patria d'adozione, ma non dimenticò mai il suo paese natale.
Intellettuale di valore, con una solida formazione classica, fu uno dei fondatori della rivista "Augusta Praetoria"* e collaborò a numerose altre riviste locali e francesi.

* Rivista valdostana di pensiero e azione regionalista, pubblicata negli anni 20.

Prosa »

Jaccod fece della Sardegna, dove lavorò come insegnante di lingua e letteratura francese, la sua patria d'elezione, ma non dimenticò mai il suo paese natale.

Poesia »

Intellettuale di valore, dotato di una solida cultura classica, fu tra i fondatori di